Iridologia, Floriterapia, Fiori di Bach, Madicina naturale, biorisonanza, cromoterapia, Dott. Umberto Rizza

Iridologia
Stampa la pagina
Dott. Rizza Umberto
IRIDOLOGIA
FIORI DI BACH
BIORISONANZA
CROMOTERAPIA
TEST DI LUSCHER
MEDICINA NATURALE
ISIR
PUBBLICAZIONI
FAQ
CONTATTI

-> Area News <-
21-04-2012
Rizzina ed acqua ionizzata alcalina
09-09-2011
Novità assoluta
23-05-2011
02-05-2011
RP (Farmacisti dal 1892)


IRIDOLOGIA, FIORI DI BACH E POSTURA

Prima di parlare di iridologia, di floriterapia e di qualsiasi scienza naturopatica bisogna avere chiaro il concetto di Medicina olistica. Questa, a differenza della Medicina ufficiale, osserva l'uomo nella sua interezza considerandolo un complesso di corpo, psiche e spirito, nel quale questi tre elementi agiscono in maniera congiunta. Questo dice chiaramente che una patologia, pur essendo localizzata in un distretto corporeo ben individuato, può avere origine in un altro punto, magari lontano (non da ultimo nella psiche) ed essere quindi il riflesso di un trauma pregresso non superato, che, come conseguenza, può avere un atteggiamento posturale sbagliato. Parleremo di iridologia, di Fiori di Bach e di Postura, inquadreremo separatamente queste discipline e avremo un quadro generale sufficiente per comprendere che ci sono molti punti di contatto fra di esse che ci confermano l'importanza di un'osservazione olistica dell'uomo. L'Iridologia è una scienza statistica che basa la sua esistenza e veridicità sull'osservazione di segni comuni presenti negli occhi di un numero elevato di persone che presentano la stessa patologia. Per estrapolazione, quindi, si dirà poi che chi mostra un determinato segno nell'iride verosimilmente è affetto dalla patologia relativa iridologicamente catalogata. Praticare l'Iridologia significa fare prevenzione, perché molti segni iridei sono di natura genetica; quindi, inquadrare l'individuo nella sue essenza costituzionale vuol dire dargli delle informazioni importanti per una buona gestione della sua salute. Secondo l'Iridologia esiste una corrispondenza fra l'iride e i vari organi del corpo, ma anche con il Sè e con la psiche. Questa connessione si manifesta attraverso terminazioni nervose di cui l'iride è ricchissima. Il colore degli occhi indica già una tipologia di debolezze genetiche: occhi chiari – malattie infiammatorie, allergiche; occhi scuri – patologie cardiache, tiroide; occhi misti – debolezza epatica. Osservando l'iride dall'interno della sua superficie verso l'esterno individuiamo due strutture che ci interessano da vicino, visto l'argomento trattato: nel foro pupillare, sul suo bordo, la colonna vertebrale e il SNC e, nella parte centrale, la cosiddetta Corona o Siepe, la psiche e tutti i traumi vissuti nell'arco della vita dalla nascita e anche da prima. (Lo Rito)

La Floriterapia ha in Edward Bach, medico inglese, il suo profeta. Egli, che stava eseguendo ricerche sulla produzione di vaccini inodori, notò che i malati che avevano bisogno dello stesso tipo di vaccino, presentavano caratteristiche psicologiche comuni. Pensò allora che la psiche potesse giocare un ruolo fondamentale nell'insorgenza della malattia. Seguendo lo stesso principio di funzionamento dei vaccini, cioè le teorie omeopatiche di Hanneman secondo il quale “il simile cura il simile” e il suo istinto naturalista, Bach cominciò la sua ricerca di piante che presentassero delle caratteristiche fisiche assimilabili a comportamenti psicologici nell'uomo e che potessero essere strumenti di cura di patologie psicocaratteriali. I risultati furono molto soddisfacenti, per cui Bach continuò su questa strada la sua ricerca fino a trovare trentasette rimedi, un trentottesimo che è “Acqua di Roccia” (Rock Water) e infine il trentanovesimo “Rescue Remedy”, un complesso di cinque fiori, che è il rimedio di pronto soccorso (antishock, antisvenimento, ecc...).

Due sono le teorie che spiegano il funzionamento dei fiori, una di tipo energetico e l'altra classicamente omeopatica. Secondo la prima, le vibrazioni energetiche emesse dai fiori entrerebbero in risonanza con quelle dell'individuo, riportandolo in equilibrio ed eliminando, quindi, la condizione scatenante il disturbo. Secondo l'altra teoria, la pianta provocherebbe gli stessi sintomi da curare e quindi, omeopaticamente, allontanerebbe la malattia. Peraltro, che la terapia con i fiori sia valida è dimostrato dalle applicazioni che di essi si possono fare sui bambini piccoli, sugli animali e addirittura sulle piante, fatto che eluderebbe un eventuale affetto placebo d'autosuggestione.

Abbiamo detto che nell'iride si possono leggere sia problematiche fisiche sia psicologiche, che sono ben rappresentate sia la colonna vertebrale sia l'impronta di avvenimenti psicotraumatici o che comunque hanno coinvolto emotivamente l'individuo durante la sua esistenza (Wolff – Lo Rito). Sappiamo anche che una delle conseguenze di certi traumi psicologici è la modificazione della postura, ossia di come ci si pone nei confronti dell'ambiente circostante e l'insorgenza di blocchi muscolari o articolari, come riflesso di avvenute modificazioni del proprio essere. Le problematiche psicofisiche possono essere curate con i Fiori di Bach? Ecco che scienze naturopatiche come quella iridologica, floriterapica e posturale apparentemente differenti e distinti fra loro, convergono in una visione globale dell'uomo, secondo il principio olistico, per cui la contemporanea applicazione non può che rappresentare un passo avanti per il raggiungimento della legittima aspirazione, per l'uomo, di benessere sia del corpo sia dell'anima.

www.umbertorizza.it - powered by PS Advert - segnalato da Trapaniweb - Trapani Welcome

Torna alla home page Stampa la pagina Mappa del Sito